Acidamente, voilà.
eMMe
(Cosa mi costringe a disegnare...)
Kappa
Ps: rallentiamo (ulteriormente, sì) la pubblicazione perché stiamo lavorando. Ci dispiace. Cioè, ci dispiace 'rallentare', eh; non 'lavorare'!
lunedì 28 marzo 2011
giovedì 17 marzo 2011
150, con Pazienza (#24)
Viva l'Italia!
Noi l'abbiamo girata, e Giò e Yannick rispondono al Presidente, a modo loro.
E' il nostro modo di festeggiare l'Unità dell'Italia, e la sua storia.
Buona festa a tutti i cittadini.
eMMeKappa
giovedì 10 marzo 2011
Chimica 1 (#22)
E voilà. Anche questa è in doppio concorso.
Come ogni buona intenzione, probabilmente l'intensificazione di pubblicazione sarà una chimera bella e buona: qualcosa bolle in pentola, ma abbiamo la consegna di tacere sui particolari.
Comunque il silenzio-radio vignettistico non dovrebbe essere di proporzioni tali come la pausa invernale. Almeno, così ci auguriamo.
eMMe
Si va beh, d'accordo. Puoi anche parlare della vignetta, se ti garba?
Faccio io, và. Il complicato è stato rendere la scala di grigi. Non è una vignetta in bianco e nero, per quanto possa apparire così ad una prima occhiata. Le sfumature derivano da un mix di pantoni grigio-azzurrati o grigio-rosati.
Siamo soddisfatti, in effetti.
Kappa
PS: Questa la dedichiamo a Federica. Se le sciampanate scritte sono giuste scientificamente, il merito è suo.
eMMeKappa
Come ogni buona intenzione, probabilmente l'intensificazione di pubblicazione sarà una chimera bella e buona: qualcosa bolle in pentola, ma abbiamo la consegna di tacere sui particolari.
Comunque il silenzio-radio vignettistico non dovrebbe essere di proporzioni tali come la pausa invernale. Almeno, così ci auguriamo.
eMMe
![]() |
(clicca per ingrandire; se non basta, premere insieme "ctrl" e "+") |
Si va beh, d'accordo. Puoi anche parlare della vignetta, se ti garba?
Faccio io, và. Il complicato è stato rendere la scala di grigi. Non è una vignetta in bianco e nero, per quanto possa apparire così ad una prima occhiata. Le sfumature derivano da un mix di pantoni grigio-azzurrati o grigio-rosati.
Siamo soddisfatti, in effetti.
Kappa
PS: Questa la dedichiamo a Federica. Se le sciampanate scritte sono giuste scientificamente, il merito è suo.
eMMeKappa
venerdì 4 marzo 2011
Chimica 2 (#23)
Radio Londra interrompeva il silenzio radio con quattro colpi sordi. Piacerebbe anche a noi, ma lo scritto non permette grosse divagazioni sonore.
Con due rincorse degne di sprint olimpionici, siamo riusciti a concludere una serie cospicua di strip (sei) nel giro di pochissimo, appena una settimana.
Il tempo stringeva: il tutto per partecipare a due concorsi, uno bandito da Torino Comics e l'altro promosso dalla Facoltà di Chimica dell'Università di Torino. Speriamo in bene.
Iniziamo a pubblicare sul blog le due vignette del concorso chimico, partendo dalla seconda.
Tra l'altro, abbiamo deciso di dare un nome alla serie di strip. Di solito il nome complessivo è un problemone, ed entrambi temevamo di non cavarcela facilmente. Invece è venuto fuori in maniera piuttosto naturale, lo abbiamo tirato fuori in una mezz'oretta di meningi spremute.
Estrapoliamo dalla nostra presentazione a Torino Comics:
"Black and Orange, ovvero Giò e Yannick. Un bimbo di colore (un moretto, lo avrebbero chiamato i nostri nonni) ed una peperina pel di carota. Lui tutto composto, con la cravatta regimental e la divisa del college; lei con la salopette blu e la t-shirt bianca, e la prima vignetta in cui portava un toro alla monta.
Evitiamo il banale, si diceva: a “Black”, che altri non poteva essere che Yannick, contrapporre un “White” era lo stereotipo degli stereotipi. Ma poi era impreciso: i due sono diversi, ma non sono uno l’opposto dell’altro. E poi di Giò la prima cosa che si nota è la chioma arancione: anche se la stragrande maggioranza delle strip sono in bianco e nero, o in scala di grigi, basta vederla una volta a colori ed è inevitabile rappresentarsela (meglio: “dipingersela”) sempre rossa".
Con due rincorse degne di sprint olimpionici, siamo riusciti a concludere una serie cospicua di strip (sei) nel giro di pochissimo, appena una settimana.
Il tempo stringeva: il tutto per partecipare a due concorsi, uno bandito da Torino Comics e l'altro promosso dalla Facoltà di Chimica dell'Università di Torino. Speriamo in bene.
Iniziamo a pubblicare sul blog le due vignette del concorso chimico, partendo dalla seconda.
Tra l'altro, abbiamo deciso di dare un nome alla serie di strip. Di solito il nome complessivo è un problemone, ed entrambi temevamo di non cavarcela facilmente. Invece è venuto fuori in maniera piuttosto naturale, lo abbiamo tirato fuori in una mezz'oretta di meningi spremute.
Estrapoliamo dalla nostra presentazione a Torino Comics:
"Black and Orange, ovvero Giò e Yannick. Un bimbo di colore (un moretto, lo avrebbero chiamato i nostri nonni) ed una peperina pel di carota. Lui tutto composto, con la cravatta regimental e la divisa del college; lei con la salopette blu e la t-shirt bianca, e la prima vignetta in cui portava un toro alla monta.
Evitiamo il banale, si diceva: a “Black”, che altri non poteva essere che Yannick, contrapporre un “White” era lo stereotipo degli stereotipi. Ma poi era impreciso: i due sono diversi, ma non sono uno l’opposto dell’altro. E poi di Giò la prima cosa che si nota è la chioma arancione: anche se la stragrande maggioranza delle strip sono in bianco e nero, o in scala di grigi, basta vederla una volta a colori ed è inevitabile rappresentarsela (meglio: “dipingersela”) sempre rossa".
Speriamo ci porti fortuna.
Se non altro, nei prossimi tempi pubblicheremo più spesso sul blog.
eMMeKappa
Iscriviti a:
Post (Atom)